Stalattite d'Oro Edizione '11

Premiazioni del 7° Festival Nazionale Stalattite D'Oro

Premio Miglior Attore Non Protagonista
ad Andrea Toppi
G3 in "12 Ovvero la parola ai giurati" presentato dalla Compagnia C.L.A.E.T.

L’attore ha evidenziato grande capacità interpretativa in un ruolo difficile e strategico per la messa in scena della pièce. Ha saputo rendere con particolare efficacia il personaggio guadagnando l’apprezzamento unanime della Giuria.

Premio Miglior Attrice Non Protagonista
a Patrizia Giacchetti
G4 in "12 Ovvero la parola ai giurati" presentato dalla Compagnia C.L.A.E.T.


L'attrice ha colpito per la misura, la fluidità della sua recitazione e l'ottima gestualità. Sulle sue qualità espressive e sulla felice resa del personaggio la Giuria esprime il suo plauso unanime e convinto.

Premio Miglior Attrice Protagonista
a Patrizia Rossari nel ruolo della Sig.ra Clackett in "Rumori Fuori Scena
presentato dalla Compagnia Teamus

Le capacità interpretative, la perfetta padronanza della voce e del gesto finalizzata alla altrettanto perfetta resa del personaggio hanno attirato la simpatia del pubblico ed hanno evidenziato capacità tecniche ed artistiche che sicuramente travalicano la qualifica di attrice di teatro amatoriale.

Premio Miglior Attore Protagonista
a Luca Sargenti nel ruolo di Pulcinella in "La ridiculosa historia di Pulcinella cornuto immaginario"
presentato dalla Compagnia Scaramante

Nel difficile ruolo di Pulcinella, senza mai scadere nel farsesco, fantastico nella gestione del corpo, Luca Sargenti ha dato una magnifica prova di attore con una prestazione di alto profilo interpretativo.

Premio Miglior Regia Ex Aequo
a Rino Condercuri per "Rumori Fuori Scena"
presentato dalla Compagnia Teamus

Ritmi travolgenti sapientemente gestiti, coralità scenica precisa ed attenta, meccanismi sincronici e mai convulsi hanno caratterizzato una regia che ha saputo valorizzare le qualità dei singoli omogeneizzate in un insieme efficace e convincente.

Premio Miglior Regia Ex Aequo
a Diego Ciarloni per "12 Ovvero la parola ai giurati"
presentato dalla Compagnia C.L.A.E.T.

La gestione dello spazio, corretta e funzionale, l'attenta direzione dei tempi e dei toni hanno caratterizzato una messa in scena di ottima fattura. Il regista, alle prese con un testo difficile,  ha trovato soluzioni originali e diretto con mano sicura il coro dei suoi  attori.

 

 

 

 

 

 

 

stalattite d'oro 2011

dal 4 Febbraio al 16 Aprile 2011 presso il teatro
So.C.R.A.te - Castellana Grotte (BA)

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Premiazione Stalattite d'Oro 2011

4 febbraio 2011
Gruppo “RIMBAMBAND” - Bari
"Rimbamband Show"
Genere Musica-Cabaret
www.rimbamband.it

Scritto e diretto da Raffaello Tullo

rimbamband

Un sassofonista rubato alla banda di Capurso, un contrabbassista stralunato, un pianista virtuoso, un batterista rompiscatole, un capobanda: la Rimbamband. Cinque suonatori sognatori giocano con le canzoni, con le note, i rumori, i suoni, gli strumenti, l’immaginazione, il corpo, le parole e la loro genuina follia. Sul palco rivivono i maestri veri : Buscaglione, Carosone, Gaber, Mozart, Rossini ma anche Jerry Lewis, Charlie Chaplin, Lecoq, in una sorta di cartone animato, immune dai limiti del “possibile”. Surreale e poetica l’atmosfera, esilarante il gioco dei contrasti fra i personaggi, travolgente l’energia in uno spettacolo in cui le note si dilatano, le puoi ascoltare e guardare. Litigano. Loro. Le note. Si rincorrono come bimbi scalmanati. Si prendono a sberle, pugni e calci… E quando cominci a preoccuparti, sempre loro, le note, scoppiano a ridere… Lì capisci che era tutto un gioco…

18 febbraio 2011
COMPAGNIA SCARAMANTE - Bastia Umbra (PG)
"La riduculosa historia di pulcinella cornuto immaginario"
testo e regia di Francesco Facciolli

“I Comici dell’Arte hanno consegnato alla storia del teatro il loro fermento e un genere creativo che non trova riscontro in altri forme teatrali: un genere trasgressivo, liberatorio, in cui la comicità, l’ilarità, il sarcasmo, lo sberleffo, l’ironia sono il pane che alimenta lo spettatore. I Comici dell’Arte hanno cambiato il rapporto tra attore e spettatore, arricchendolo e facendo riscoprire la differenza tra esserci e partecipare”.

4 Marzo 2011
COMPAGNIA C.L.A.T. - Palombina nuova (AN)
"12 - ovvero laparola ai giurati"
di Reginald Rose
adattamento e regia di Diego Ciarloni

12 ovvero la parola ai giurati

Un ragazzo è accusato per l’omicidio del padre; il giorno del processo, le dodici persone che compongono la giuria (i “12 angry men” del titolo originale) si ritirano per decidere il verdetto. Le prove sono chiaramente a sfavore del ragazzo e sembra che non ci sia molto da discutere. Solo uno dei dodici (Giurato otto) non è convinto pienamente della colpevolezza e piano piano, grazie alla sua sagacia e alla sua abilità, riesce a sollevare seri dubbi che potrebbero mutare il giudizio in non colpevole per mancanza di prove rilevanti. Il film è interamente ambientato in una piccola stanza, dal primo all’ultimo minuto, ma nonostante ciò non annoia minimamente lo spettatore, che rimane ipnotizzato dai personaggi e dagli avvincenti dialoghi. Inizialmente non conosciamo nessuno dei dodici, come essi non si conoscono fra di loro; proseguendo nella visione, lentamente e insieme agli altri personaggi, scopriamo i vari caratteri e il modo di vedere i fatti di ogni singolo giurato; questi elementi, gestiti magistralmente da un’ottima sceneggiatura, sono fondamentali per appassionare lo spettatore, che viene trascinato nelle discussioni della giuria e che si sente spinto a schierarsi per la colpevolezza o l’innocenza. “La parola ai giurati” riesce a non essere mai banale e, col suo ritmo avvincente, rimane uno dei migliori “legal movie” della storia del cinema. Ora è portato con coraggio in scena a teatro dal Claet

18 Marzo 2011
COMPAGNIA TEAMUS -Verona
"Rumori fuori scena"

di Michael Frain

 

rumori fuori scena

La compagnia di Rumori fuori scena è impegnata nella rappresentazione della commedia "Con niente addosso", precisamente si assiste alla prova generale dello spettacolo dove, naturalmente, capitano un sacco di imprevisti tra battute dimenticate, lenti a contatto che si perdono, porte che non si aprono, sardine che vanno e che vengono e le scene isteriche del regista che non riesce a tenere a bada i propri attori. La commedia è basata tutta sulla tecnica del "teatro nel teatro" in un susseguirsi di gags esilaranti che attraverso il secondo atto nel quale si vede ciò che succede "dietro le quinte", approda in un terzo atto in cui gli attori della compagnia hanno completamente perso la bussola.

2 Aprile 2011
COMPAGNIA AL CASTELLO -Foligno (PG)
"CYRANO DE BERGERAC"
di Edmond Rostand
Regia Claudio Pesaresi

cyrano de bergerac

Savinien Cyrano de Bergerac fu uno dei più estrosi scrittori del seicento francese e grazie ai suoi testi mai rigorosi, sempre sul confine tra una sfrenata fantasia e un’analisi di teorie cosmologiche, oggi è considerato uno dei precursori della letteratura fantascientifica.
Rostand prese spunto dalla sua avventurosa vita per creare un personaggio dalla parola mordente e dal cuore infranto, uno spadaccino-poeta, romantico e idealista, dotato di sentimenti profondi ma anche di raffinato umorismo, ironia e sagacia descrittiva, che combatteva “col naso e con la spada” le ipocrisie del suo (ovvero il nostro) tempo, le ingiustizie, la politica corrotta e l’avidità che soffoca gli ideali.

 
“Astronomo, filosofo eccellente, musico, spadaccino, rimatore, del cielo viaggiatore, amante… non per sé, molto eloquente….” il Cyrano di Rostand, sospeso tra storia e leggenda, è un’invenzione letteraria e soprattutto teatrale meravigliosa, la cui forza sta proprio nella capacità di resistere al tempo, esattamente come i valori che cantavano attraverso i propri eroi in tempi assai remoti.                                   

 

16 Aprile 2011
serata delle premiazioni con
"Vittorio Marsiglia"
www.vittoriomarsiglia.com
                                         

vittorio marsiglia

Corrado lo rese famoso e noto al pubblico televisivo nella trasmissione “Il pranzo è servito”, trasmissione alla quale fecero seguito diverse edizioni di “Domenica in” e tante altre in cui il comico napoletano ebbe modo di esprimere la sua innata verve.

La musica ha un ruolo centrale in tutti i suoi spettacoli, ma soprattutto egli è l'unico e l'ultimo interprete delle macchiette, fiore all'occhiello di indimenticabili artisti del 900, genere completamente dimenticato, che impone la bravura di Marsiglia quale moderna macchietta, in grado di riprodurre una comicità vintage, adattandola ai tempi nostri. A tale proposito, Marsiglia ha realizzato vari CD, tra cui uno che include il pezzo Canto malinonico che sta spopolando su Youtube, e un DVD dal titolo Chi sono, cosa faccio, dove vado prodotto da Renzo Arbore, suo sostenitore e amante del genere portato da Marsiglia sul palcoscenico.

In caso di rinuncia di una o più Compagnie fra quelle su elencate si attingerà alla seguente graduatoria di Compagnie ammesse con riserva:

 

CAMPOGALLIANI

MANTOVA

NAUTILUS ROVIGO
G.A.D.  CITTA’ DI PISTOIA  PISTOIA
ADA TEATRO GRUMO APPULA

La vendita degli abbonamenti, dei biglietti e le prenotazioni saranno effettuate presso il teatro So.C.R.A.Te dal 17 Gennaio al 4 Febbraio, dalle 18.30 alle 20.00 e successivamente nei cinque giorni precedenti la data dello spettacolo.

prezzo degli abbonamenti:

intero per 6 spettacoli platea/galleria €60

ridotto per 6 spettacoli platea/galleria €50

   
prezzo dei biglietti per singolo spettacolo:

intero platea/galleria €12

ridottp platea/galleria €10

le riduzioni sono effettuate ai soci della filodrammatica e coniuge